Stufe

Stufe Industriali



Le stufe da laboratorio Argolab sono strumenti adatti all’uso nei più svariati contesti industriali, alimentare, chimico, farmaceutico, o più in generale ogni qualvolta vi è la necessità di riscaldare e/o essiccare a temperature elevate i campioni in laboratorio.

Grazie all’elevata temperatura massima di lavoro di 300 °C, spesso vengono utilizzate anche per sterilizzare strumenti o altri oggetti contaminati o con potenziale rischio di presenza patogena.

Nella linea di stufe da laboratorio Argolab sono presenti due tipologie di strumenti, a circolazione naturale (modelli TCN) e a circolazione forzata (modelli TCF), con volumetrie che vanno da 30 a 400 litri.

Le prime basano il proprio principio di funzionamento sulla circolazione naturale dell’aria che, scaldata dall’elemento riscaldante si muove creando circoli convettivi dal basso verso l’alto all’interno della camera.

Nelle stufe a ventilazione forzata invece, il movimento dell’aria viene indotto da una ventola che, insieme alla geometria costruttiva della camera, indirizza i flussi d’aria all’interno della stessa.

La sostanziale differenza tra le due tipologie di stufe risiede nella migliore omogeneità di temperatura all’interno della camera dei modelli a circolazione forzata, mentre i modelli a convezione naturale, un po’ meno precisi in termini di fluttuazione della temperatura, sono più economici e costruttivamente più semplici.

Caratteristica molto importante di ogni stufa, specie considerate le elevate temperature di funzionamento, è la Classe di Sicurezza (norma DIN 12880), che ne identifica il grado di sicurezza in caso di malfunzionamenti o guasti all’apparato elettronico di controllo della temperatura.

Tutte le stufe Argolab sono in Classe di sicurezza 3.1 (DIN 12880), ossia oltre ai sistemi di protezione elettronici, sono equipaggiate di un ulteriore limitatore della temperatura regolabile ad espansione di fluido, che interviene in caso di guasto totale del controller.